Si è tenuta oggi, presso l’ITET Blaise Pascal di Foggia, la cerimonia di premiazione del Premio “Mario Frasca”, un riconoscimento carico di significato, nato per onorare la memoria di Mario Frasca, ex alunno dell’istituto, morto in guerra. Il premio, giunto alla sua edizione più partecipata, si conferma un momento di forte riflessione collettiva sul valore della pace, della memoria e dell’impegno civile.
In un’aula magna gremita di studenti, docenti, e rappresentanti delle istituzioni, l’emozione è stata palpabile. In questo momento storico, con conflitti in atto che potrebbero causare la fine del genere umano con un click, il premio è rivolto a tutti i giovani che, con coraggio, scelgono di esprimere la propria voce contro ogni forma di guerra e violenza, prendendo posizione attraverso parole, gesti e progetti di testimonianza.
Durante la cerimonia sono stati letti brani, poesie e riflessioni scritte dagli studenti del Pascal, testimonianze potenti che raccontano un desiderio profondo di pace e giustizia. Alcuni studenti hanno anche presentato elaborati multimediali e progetti artistici in cui hanno rielaborato la figura di Mario Frasca come simbolo di una memoria viva, capace di interrogare le coscienze.
Mario Frasca, ex studente dell’istituto, caduto in guerra in circostanze tragiche, continua così a vivere nel ricordo della comunità scolastica non come un eroe da mitizzare, ma come un monito contro l’orrore dei conflitti e un invito alla responsabilità civile.
L’evento si è concluso con la consegna simbolica di una pergamena ad personam per la partecipazione a tutti i giovani che hanno partecipato e non restano in silenzio e e premi ai primi classificati.
Il Premio Mario Frasca 2025 non celebra la guerra, ma chi ha il coraggio di contrastarla. E in questo, i veri vincitori sono gli studenti stessi, testimoni di una generazione che non ha paura di schierarsi dalla parte della pace.
@Cristian de Filippo